Ultime notizie> Centro stampa

HemaBook, Capitolo 3: Come risolvere i problemi derivanti dal rischio di ottenere misurazioni che indicano un numero ridotto di piastrine

Mindray 2020-12-02

Quando il valore delle piastrine è basso, i pazienti sono a rischio di emorragia. Se l'emorragia interessa poi gli organi vitali, è a rischio la vita stessa del paziente.

Secondo Giuseppe Lippi e altri professori, non esiste un accordo universale sulla definizione della soglia minima oltre alla quale è necessario effettuare una trasfusione piastrinica.[1]Tuttavia, il grado di precisione e di imprecisione della stragrande maggioranza degli analizzatori ematologici completamente automatizzati appare insoddisfacente, soprattutto per quanto riguarda il range trombocitopenico inferiore, ovvero<50×109/L.

Le attuali linee guida e raccomandazioni mostrano che non vi è un consenso comune in relazione al limite minimo oltre il quale è necessario somministrare piastrine in diverse situazioni cliniche specifiche, come mostrato nella tabella seguente[1]

Abbreviazioni SIMTI: Italian Society of Transfusion Medicine and Immunohaematology; GMA: German Medical Association; AABB: American Association of Blood Banks; BCSH: British Committee for Standards in Haematology; TMAG: British Columbia Transfusion Medicine Advisory Group; OMS: Organizzazione mondiale della sanità; ARC: American Red Cross; N/A: non disponibile.
*Solo in caso di emorragia perioperatoria.

I bassi conteggi piastrinici giocano un ruolo importante anche nella valutazione dell'efficacia della trasfusione delle piastrine. Nelle formule di trasfusione piastrinica più comuni, tra cui l'incremento piastrinico post-trasfusione (PPI), la percentuale di recupero piastrinico (PPR) e l'incremento di conteggio corretto (CCI), il conteggio assoluto delle piastrine è uno dei fattori chiave per il calcolo[2]. Tra questi, la maggior parte dei medici utilizza una stima del contenuto di piastrine trasfuse e della superficie media del corpo per calcolare il CCI, e un incremento assoluto delle piastrine superiore a 10 × 109/L a 1 o 24 ore è considerato una trasfusione riuscita, valore coerente con la formula precedente[3].

I risultati del conteggio delle piastrine sono ancora considerati l'elemento fondamentale nell'esecuzione delle pratiche di trasfusione delle piastrine, ma gli analizzatori ematologici, proprio come il metodo stesso, mostrano prestazioni analitiche differenti. L'Italian Working Group on Diagnostic Hematology of the Italian Society of Clinical Chemistry, Clinical Molecular Biology (WGDH-SIBioC) ha condotto uno studio multicentrico basato su linee guida internazionali per verificare le prestazioni analitiche di nove tipi diversi di analizzatori ematologici (HAs) nell'analisi automatizzata delle piastrine. Qui sotto ne abbiamo riportato i risultati.

486 campioni di sangue periferico, raccolti in provette K3EDTA, sono stati analizzati utilizzando ABX Pentra, ADVIA2120i, BC-6800, BC-6800 Plus, Cell-DYN Sapphire, DxH800, XE-2100, XE-5000 e XN-20 con PLT-F App.

TABELLA 1 Analizzatori ematologici e metodi per il conteggio delle piastrine

TABELLA 2 Carryover (CO) e limite inferiore di quantificazione (LoQ)


I valori di carryover (CO) di BC-6800 e BC-6800 Plus soddisfano entrambi i requisiti e sono i più bassi del gruppo. Il limite di quantificazione (LoQ) del PLT-O di BC-6800 e BC-6800 Plus è inferiore a quello del PLT-I, e il LoQ del PLT-O di BC-6800 Plus è di 4x109/L,che è inferiore al PLT-O di XN-20, equivalente al PLT-F di XN-20. È interessante notare che il LoQ del PLT-I di XN-20 è inferiore a quello del PLT-O.



In generale, l'imprecisione (%CV) aumenta con il diminuire del numero di piastrine. Nel segmento del grafico B (precisione PLT-O), BC-6800 Plus mostra il CV più basso a tutti i livelli di concentrazione. Nell'abstract viene descritto in questo modo: Nessun analizzatore ematologico ha mostrato valori CVAPS desiderabili per un conteggio PLT inferiore a 50.0 × 109/L, ad eccezione di Cell-DYN Sapphire (CV 3,0% con valore medio PLT-O di 26.7 × 109/L),XN-20 (CV 2,4% con valore medio PLT-F di 21.5 × 109/L), e BC-6800 Plus (CV 1,9% con valore medio PLT-O di 26.5 × 109/L).

Tra le cellule del sangue periferico, le piastrine sono le più piccole, ma come popolazione, la concentrazione di piastrine gioca un ruolo importante nell'emostasi. Per tenere conto del rischio di emorragia causato da una conta piastrinica bassa, Mindray ha introdotto la piattaforma multi-fold PLT-O (SF Cube) per fornire il conteggio corretto per i campioni relativi alla trombocitopenia. PLT-O è disponibile sull'Analizzatore ematologico automatico BC-6000 e sulle linee di analisi cellulare CAL 8000/6000 di Mindray.

Riferimenti:

[1] Platelet Transfusion Thresholds: How Low Can We Go in Respect to Platelet Counting? Lippi G, Favaloro EJ, Buoro S. Semin Thromb Hemost. 2019 Sep 28. doi: 10.1055/s-0039-1696943. [Epub ahead of print]
[2] Rebulla P. Formulae for the definition of refractoriness to platelet transfusion. Transfus Med 1993;3(1):91–3.
[3] Hod E, Schwartz J. Platelet transfusion refractoriness. Br J Haematol 2008;142(3): 348–60.