Migliore qualità della vita in terapia intensiva
Intendendo migliorare la qualità della vita in terapia intensiva tanto per i pazienti quanto per gli operatori, la French Intensive Care Society ha pubblicato alcune linee guida per promuovere la qualità della vita nelle unità di terapia intensiva. Quale principale ospedale universitario e di riferimento di Francia, il CHU de Toulouse ha condotto numerose sperimentazioni con lo scopo di migliorare la vita in terapia intensiva. Si pensi ad esempio alle sessioni di musica classica che si tengono ogni settimana nella sala terapeutica per dare sollievo ai pazienti e alleviare lo stress degli operatori.

Alla domanda "Quale aspetto contribuisce maggiormente al miglioramento della qualità della vita", gli operatori del CHU de Toulouse hanno risposto: l'uso della tecnologia di monitoraggio moderna.
Il Centre Hospitalier Universitaire (CHU) de Toulouse è il più grande e importante ospedale di riferimento di Francia con 14 centri medici e 2.880 posti letto. Considerato il più importante istituto medico del paese per 15 anni consecutivi, il CHU de Toulouse rispetta i più elevati standard clinici per i 230.000 degenti e i 660.000 consulti che avvengono ogni anno.

Sicurezza garantita da una potente tecnologia di monitoraggio

Le condizioni critiche dei pazienti ricoverati in terapia intensiva richiedono un potente sistema di monitoraggio che fornisca ai medici le informazioni di cui necessitano per prendersi cura dei pazienti con sicurezza ed efficienza.

"La somministrazione della migliore terapia non può prescindere dalla presenza di un sistema di monitoraggio adattato e dedicato ai pazienti in terapia intensiva", afferma la Dottoressa Beatrice Riu, consulente per l'unità di terapia intensiva del CHU de Toulouse.

"Non sto parlando dei parametri standard disponibili su tutti i sistemi di monitoraggio, ma di tutti quelli che ci servono in terapia intensiva. Sono questi gli aspetti che ci hanno spinto verso Mindray".

Dottoressa Beatrice Riu
consulente per l'unità di terapia intensiva
CHU de Toulouse

La Dottoressa Riu apprezza la capacità del sistema di monitoraggio paziente BeneVision di Mindray di soddisfare le sue esigenze. "Ad esempio, i pazienti con traumi multipli e quelli in condizioni cerebrali critiche devono essere monitorati con sensori della pressione intracranica ed elettro-encefalogrammi. Eseguiamo anche il monitoraggio emodinamico basato sulla termodiluizione con tecnologia PiCCO, tutte funzioni disponibili sul sistema BeneVision".

Miglioramento della vita con la soluzione BeneVision

Lo stress che si accumula nelle unità di terapia intensiva non è dovuto soltanto alle condizioni mediche, ma molto spesso anche alla tensione non necessaria di pazienti e operatori. Per dare sollievo ai pazienti e alleviare lo stress degli operatori, il CHU de Toulouse ha adottato una serie di misure per migliorare la qualità della vita nelle unità di terapia intensiva.

Tra queste, il sistema di monitoraggio centrale BeneVision rappresenta l'innovazione più determinante. All'esterno delle stanze di unità intensiva si trovano due file di workstation BeneVision collegate al sistema di monitoraggio paziente su cui gli operatori svolgono le operazioni di routine senza entrare e uscire dalle stanze dei pazienti o dalla stazione centrale.

La Dottoressa Riu parla dei benefici che offrono queste workstation e con lei concorda l'Ingegnere Thomas Willemyns della divisione biomedica.

"Possiamo lavorare all'esterno dove non disturbiamo i pazienti. È anche un vantaggio in termini di infezioni contratte in ospedale. Per i pazienti significa meno inquinamento acustico, meno allarmi e meno preoccupazioni perché non possono vedere i parametri".

Dottoressa Beatrice Riu
consulente per l'unità di terapia intensiva
CHU de Toulouse

"Il punto di forza di questa installazione è il fatto che le workstation BeneVision diventano spazi multi-disciplinari, mentre gli scompartimenti diventano spazi tranquilli dove i pazienti possono riprendersi nel miglior modo possibile".

Thomas Willemyns
Ingegnere biomedico
CHU de Toulouse

Un'altra innovazione legata alla soluzione BeneVision e dedicata alla struttura dell'unità di terapia intensiva è data dall'uso di SmartPager, un sistema di allarme distribuito con certificazione medica da cui gli operatori sanitari ricevono i segnali di emergenza ovunque si trovino, in modo che possano gestire le situazioni anomale nell'immediato e garantire la sicurezza dei pazienti.

Flusso di lavoro semplificato e facilità d'uso

Gli operatori sanitari desiderano più tempo per dedicarsi ai pazienti, per questo prediligono un flusso di lavoro semplificato che riduca lo spreco di tempo. La facilità d'uso è un aspetto importante.

"Il sistema BeneVision è molto facile da usare perché è intuitivo e perché il team Mindray ha fornito un supporto eccellente nella formazione del personale infermieristico. Non abbiamo bisogno di molto tempo per abituarci al sistema o per capire come usarlo".

Carole Haubertin
Infermieria coordinatrice dell'unità di terapia intensiva
CHU de Toulouse

Un altro aspetto critico del flusso di lavoro è il trasferimento dei dati. "Il sistema di monitoraggio BeneVision è in collegamento con il nostro software professionale. Non abbiamo più a che fare con dossier cartacei, tutto avviene elettronicamente, per questo necessitiamo di un'interfaccia affidabile ed efficiente", afferma la Dottoressa Riu. L'Ingegnere Thomas Willenmyns aggiunge: "il sistema di monitoraggio Mindray usa una rete privata che comunica con la rete dell'ospedale attraverso gateway. In questo modo, siamo in grado di ricevere diversi aggiornamenti e di conformarci alla politica sulla sicurezza IT dell'ospedale".

Envision more

In quanto provider di soluzioni cliniche professionali e olistiche, Mindray guarda oltre grazie a una prospettiva completa, integrata e sostenibile ed è impegnata nello sviluppo dei servizi e delle soluzioni più adatti a soddisfare le specifiche esigenze degli operatori sanitari. Oggi, le soluzioni Mindray sono presenti nelle strutture sanitarie di oltre 190 paesi e regioni, inclusi alcuni degli ospedali universitari più prestigiosi come il CHU de Toulouse. La ricerca della soddisfazione del cliente non finisce mai.

Un ringraziamento speciale a:
Dottoressa Beatrice Riu, consulente per l'unità di terapia intensiva Carole Haubertin, infermiera coordinatrice dell'unità di terapia intensiva
Thomas Willemyns, ingegnere biomedico, divisione biomedica
CHU de Toulouse
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